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Bus de la Genziana - 30 dicembre

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Per l’ultima uscita dell’anno non potevamo accontentarci, così io e Lorenza abbiamo passato in rassegna un po’ di grotte fuori regione per farci una bella e snella uscita, cercando la grotta che più ci “andasse a genio”, magari una di quelle mai viste o visitata poco. Le nostre prime scelte erano in Lombardia, ma le copiose nevicate di questi giorni le hanno rese difficili da raggiungere. Pensa e ripensa mi torna in mente la “Vecchia Signora”, il bus de la Genziana, in Cansiglio. Vista una volta sola durante una manovra di soccorso a fine 2016 mi è rimasta impressa e la voglia di tornarci era tanta. Anche Lorenza l’aveva nella lista delle grotte da visitare già da un po’. Peccato che per poter entrare bisogna far richiesta al nucleo forestale dei carabinieri del Cansiglio. Essendo già giovedì sera, con l’uscita programmata per sabato, le speranze di ricevere una risposta in tempo sono poche ma tentar non nuoce! Ed ecco che venerdì mattina arriva l’autorizzazione e la telefonata di con…

Neve in Calgeron

E’ dicembre inoltrato ma gli speleo si sa, anche se si addentrano nella profondità della montagna non vanno in letargo. Noi sei del GST e due persone del gruppo di Rovereto decidiamo di andare ad “esplorare” il Calgeron, la grotta che si trova a Selva di Grigno in Valsugana. Per qualcuno è la prima volta per altri invece no, anche se la grotta Calgeron non smette mai di essere magica ed ogni volta che si visita si scopre qualcosa di nuovo… L’intenzione è quella di arrivare in una parte sconosciuta per tutti noi, esplorando i Rami Nuovi.Il punto di ritrovo è il parcheggio ex-Zuffo a Trento, da dove partiamo in direzione della strada statale 47. Dopo una pausa per la colazione saliamo lungo il sentiero della montagna che ci porta all’ingresso della grotta. Nel bosco ci accorgiamo che tre camosci ci controllano dall’alto; è sempre uno spettacolo incontrare animali allo stato brado. Dopo questa piccola sorpresa ci prepariamo per la grotta ed iniziamo a gonfiare il canotto che ci serv…

Puliamo il buio 2017

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Anche quest’anno (come da diversi anni a questa parte) il Gruppo Speleologico Trentino e l'Alpinismo Giovanile della sezione SAT Bindesi Villazzano ha aderito alla manifestazione promossa da Legambiente “Puliamo il mondo”, nella sua declinazione speleologica, ovvero “Puliamo il Buio”.Ci siamo concentrati sulla pulizia dei “Stoi” situati nel comune di Trento poco sopra l’abitato di Celva, più precisamente parliamo del complesso “Stoi Ascaro” (Catasto cavità artificiali Sat – VT CA 674). Queste piccole cavità ad andamento orizzontale fanno parte di un complesso di fortificazioni austriache realizzate tra il 1907 e il 1914, con uno sviluppo interno che varia dai 20 agli 80 metri. Questo complesso di cavità artificiali ci ha visti impegnati nella medesima manifestazione nel 2016, dandogli la luce originale e svuotando una quantità inverosimile di materiali di vario tipo abbandonati nei tempi.Quest’ anno ci siamo impegnati nella pulizia dei due Stoi laterali, i quali, chiusi da tempo c…

Abisso del Drago - L'armo continua...

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Non è sempre facile scrivere i resoconti delle uscite in grotta. Ancora più difficile quando le cose non vanno come ti aspetti. Racconti il tuo punto di vista, sapendo che non è l’unico. La giornata per me non inizia nel migliore dei modi. La tentazione di stare a casa è tanta ma mi faccio forza e spero che una giornata di montagna e grotta mi aiuterà a distrarmi. Puntuali passano Monica e Stefano a prendermi, per loro è solo una leggera deviazione così per una volta posso lasciare la macchina a casa. Destinazione, Campo Carlo Magno dove troviamo puntualissimi (noi un pochino meno) Lorenza, Federico e Samuel. Il programma della giornata è molto vario: Stefano parte di corsa per fare allenamento, ci raggiungerà direttamente in zona esplorativa. Noi, aiutati dall’insostituibile funivia, raggiungiamo il passo Grostè e ci dirigiamo in direzione del nostro campo estivo e la piana dei Grostedì sotto Cima Roma, la nostra destinazione finale. Molto prima di quanto ci aspettassimo sentiamo Ste…

Il primo sguardo nell’Abisso

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“Uscita” serale nell’Abisso di Lamar per tenersi in forma e per far riprendere in mano a qualche ex-corsista le varie tecniche apprese. Ritrovo alle 18.00 al parcheggio nei pressi della grotta. Appena arrivati apprendiamo che I Tre Faggi eccezionalmente avrebbe chiuso i battenti alle ore 20 e che quindi una volta fuori dall’Abisso i nostri stomaci avrebbero dovuto cercare un’altra meta. Senza perdersi d’animo la comitiva si avvia costeggiando il lago e risalendo la trentina di metri di dislivello che lo separa dall’ingresso. Compiliamo il Libro di Vetta (o meglio, il Libro d’Ingresso) amareggiati dagli scarabocchi che occupano il poco posto ormai disponibile. Nonostante le temperature si siano leggermente abbassate negli ultimi giorni, alcuni cominciano a patire il caldo e non appena il gruppo si ricompatta entriamo a trovare refrigerio nella spelonca; sono già le 19.30 circa. Troviamo la grotta già completamente armata e procediamo verso la discesa dei primi pozzi. Apre il gruppo Seb…

Abisso Val Parol - 20 agosto

In seguito a una collaborazione per un accompagnamento al BDD con gli amici del Gruppo Grotte di Rovereto vengo a scoprire che l’Abisso di Val Parol è stato da questi di recente armato. Non ci sono mai andata e questa grotta compare da sempre tra i primi posti nella mia lista dei desideri “grotteschi” trentini da spuntare. Contatto subito gli amici Monica e Stefano, che raccolgono con entusiasmo la mia proposta e la ufficializzano al gruppo. A noi si unirà anche Manuel. Si parte di buon’ora la domenica mattina nei migliori dei modi: con una colazione alle Sarche in un posto dove fanno una torta di carote coi fiocchi. In grotta servono energie, mi ripeto.Saliamo in macchina verso il Monte Altissimo da Nago. Per una volta che faccio questa montagna comoda, comoda su quattro ruote, invece che come allenamento dal lago sulle mie gambe, sono davvero contenta e a posto con la coscienza. Basterà il peso dello zaino sulle spalle dopo a convincermi che abbiamo fatto davvero bene a salire così.…

Grotta del Castelletto di Mezzo

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Nuova uscita speleofotografica per il GST, questa volta a ranghi ridotti. Al parcheggio di Campo Carlo Magno siamo io, Daniele ed Alessio. Ci raggiungono Leonardo Latella (esperto di biospeleologia) e Daniele, un suo collaboratore. Purtroppo per un imprevisto Leonardo non potrà accompagnarci, ma Daniele sì quindi provvederemo a caricarlo per bene di materiale per non farlo sentire troppo leggero. Grazie al potente mezzo di Daniele S. riusciamo ad arrivare velocemente al rifugio Graffer. Dopo 2 chiacchere con il gestore del rifugio e l’obbligatorio caffè siamo pronti a dividerci il materiale fotografico e le corde necessarie per attrezzare risalite e calate (poche per fortuna). Partiamo in direzione del rifugio Tuckett che raggiungeremo in circa 1 ora e mezza. Da lì saliamo verso l’ingresso grotta, a circa 20 minuti dal rifugio. Chi attrezza la risalita, chi si cambia, chi mangia un panino e in poco tempo siamo tutti pronti per partire. Il materiale infilato in 2 sacchi è sempre tanto …

Abisso dello Statale o "Silvia Scave"

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Ormai ci siamo, sono le 5.00 di mattina e siamo alla Zuffo pronti per andare all’abisso dello Statale, fino a un paio di anni fa la grotta più profonda del Trentino. Manca solo Alessio. Dopo aver realizzato tra di noi che da un paio di giorni si rende irreperibile al telefono e ai messaggi, decidiamo di partire puntuali come da programma. Proprio in quel momento, la voglia di fare delle foto in grotta prevale sul sonno e Marco si rende conto di aver dimenticato la macchina fotografica a casa. Cosa si fa? La cosa più ovvia, si ritorna a prenderla. Si parte così velocemente, che i quasi 200 cavalli del Forester fanno aprire il portellone posteriore scaricando tutti i bagagli sotto le telecamere di sorveglianza del piazzale. Anche Lorenza è fuori, non era ancora salita (speriamo non vada in rete il video). Ricarichiamo il tutto, Lorenza compresa e si riparte. Per strada telefoniamo ad Alessio e con voce tranquilla ci risponde che sono almeno 10 minuti che aspetta nel luogo del primo appu…

Traversata grotta Cesare Battisti

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Cosa possiamo fare di bello per sfuggire al caldo soffocante della città? Andare in grotta!
Così in una rovente giornata di giugno, in cinque del GST, decidiamo di esplorare la grotta Cesare Battisti, sulla nostra amata Paganella; per qualcuno di noi sarà la prima volta mentre per altri sarà un felice ritorno. Il punto di ritrovo è il parcheggio Zuffo al mattino presto. La “levataccia” a volte è faticosa ma noi siamo impavidi (forse! ma l’importante è crederci, no?). Raggiungiamo a Fai della Paganella la partenza degli impianti di risalita Santel / Meritz. Lì ci attende il bravissimo Manuel, che è nel gruppo da tanti anni e ci farà da guida esperta per questa traversata; facciamo colazione tutti insieme e poi iniziamo con la salita a bordo della seggiovia. Dopo un breve cammino raggiungiamo Malga Fai, dove il personale ci lascia gentilmente il permesso di depositare gli zaini. Procediamo verso la cima della Paganella arrancando sulle ripide piste da sci, attraversiamo una zona ricolma…

Accompagnamento non vedenti in grotta

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“Finalmente posso dire di aver capito che cosa sono e come si formano le stalattiti e le stalagmiti. Ho potuto toccarle delicatamente e rimanere incantata dal miracolo che la natura sa compiere. Ringrazio le mie guide, anzi i miei angeli custodi, che hanno faticato e gioito con me.”“-Sentite che silenzio, sentite com’è diversa l’atmosfera qui rispetto al mondo esterno con tutti i suoi rumori.- Questa è stata la frase che ci è stata detta da uno speleologo mentre, nel totale silenzio, dovevamo ascoltare la grotta. Ed è vero: in grotta si respira un’atmosfera completamente diversa da quella del mondo esterno. Intorno senti solo silenzio, intervallato ogni tanto dal picchiettio delle goccioline d’acqua che, cadendo, si depositano sulla roccia.”“Una grotta, secondo me, è come un museo: tu entri e attorno a te vedi tantissime belle sculture, alcune alte e alcune basse, alcune storte e alcune dritte, ma tutte con un loro senso e una loro bellezza. L’unica differenza con i musei normali è ch…

Bus del Diaol

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Programma della giornata: conoscere i ragazzi del gruppo di Bronzolo che hanno scavato il 6 gennaio, proseguire gli scavi al “sifondo” e valutare se portare fuori i datalogger (e poi riportarli dentro in settimana) per scaricare una prima tornata di dati. Ci incontriamo al bar Ideal di Sarche dove troviamo i 6 “Bronzoliani” (Renato, Mirco, Roland, Peter, Nathalie e Katrin) ed il resto del gruppo; del GST ci siamo io (Stefano), Monica, Dario, Renzo, Alessio, Marco e Daniele. Ingresso come al solito verso le 10, ma purtroppo Marco (che non era in gran forma) dopo un po' si è sentito poco bene ed è uscito accompagnato da Daniele. Un po' prima delle 10.30 arriviamo alla colata dove notiamo un leggero aumento della portata d'acqua rispetto a domenica scorsa. La prima vera sorpresa della giornata però la troviamo alla diga; nella parte sopra troviamo un evidente segno di ruscellamento, e sotto alla diga il disastro... sulla sinistra segni di scorrimento importante di acqua (i sa…

Speleo Photo Meeting

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Serata di proiezione delle foto fatte in spagna durante il raduno internazionale di fotografia speleologica spm2016. post resoconto .

Esercitazioni di rilievo in miniera: GST ed Ecomuseo

Gruppo Speleologico Trentino di Villazzano ed Ecomuseo dell'Argentario di Civezzano (TN), due giorni per esercitarsi assieme a rilevare nelle miniere del Monte Calisio. Mesi fa, quale curatore del Catasto regionale Cavità Artificiali del Trentino Alto Adige, ho raccolto la proposta dell'archeologa Lara Casagrande dell' Ecomuseo di fare un incontro tecnico-pratico sull'argomento, proposta che poi ha avuto l'appoggio fondamentale del GST di Villazzano (grazie al presidente Dario Pallaoro e al cd). Grazie in particolare agli speleologi Elisa Andreaus (Istruttore di Speleologia C.A.I.) e Renzo Sebastiani, con la loro grande esperienza e conoscenza tecnica del rilievo ipogeo, altri appassionati di speleologia e miniere delle due realtà hanno potuto esercitarsi sul campo apprendendo tecniche topografiche che si usano in sotterraneo, confrontandosi sulla documentazione degli ipogei artificiali. Oltre a fornire il mio aiuto come istruttore di speleologia IS SSI (topografia…

Puliamo il buio 2016 - Rassegna Stampa

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Alcuni articoli usciti sui quotidiani in merito alla nostra attività all'interno della manifestazione "Puliamo il buio 2016"

Puliamo il buio 2016 – Stoi Celva

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Anche quest’anno (come da diversi anni a questa parte) il Gruppo Speleologico Trentino ha aderito alla manifestazione promossa da Legambiente “Puliamo il mondo”, nella sua declinazione speleologica, ovvero “Puliamo il Buio”. Ci siamo concentrati sulla pulizia di una grotta artificiale del comune di Trento, denominata “Stoi di Celva”, più precisamente parliamo del complesso “Stoi Ascaro” (Catasto cavità artificiali Sat – VT CA 674). Questa piccola cavità ad andamento orizzontale fa parte di un complesso di fortificazioni austriache realizzate tra il 1907 e il 1914, con uno sviluppo interno di 80 metri e una struttura interna denominata “a baionette parallele”, congiunte da una galleria trasversale. Intorno agli anni 60 questi Stoi sono stati affittati a privati che li hanno utilizzati per circa 20 anni, fino a quando il comune ha deciso, per motivi di sicurezza, di non rinnovare le concessioni. Il nostro gruppo si è concentrato in particolare sui 3 stai situati al centro e comunicanti …

Resoconto 15° corso introduzione alla speleologia

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Dunque dunque…. Mi è stato chiesto se avevo voglia di scrivere due righe sull’esperienza vissuta .. anche se risulta un po’ difficile scrivere senza cadere in una recensione stile “tripadvisor” ci provo lo stesso! Il corso di speleologia che ho seguito lo definirei come un esperienza completa. Le lezioni teoriche spaziano su vari argomenti ed alcuni possono sembrare un po’ difficili quando se ne sente parlare per la prima volta… ma credo che lo scopo di tali spiegazioni sia quello di dare un’infarinatura generale rispetto al tema e allo stesso tempo attivare la curiosità dei corsisti che avranno in seguito modo di approfondire. Direi, in generale, che le lezioni sono tutte interessanti anche se la stanchezza ha preso un paio di volte il sopravvento (le lezioni sono infatti alla sera)… certo è che le risate non sono mancate, proprio una bella atmosfera!!! Ma veniamo alla parte più dinamica, quella pratica!
Personalmente le domeniche trascorse insieme a questo gruppo speleo mi hanno da…

Aggiornamento tecnico – Altopiano di Asiago

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È stato un fine settimana impegnativo ma con molte soddisfazioni per diversi membri del Gst quello appena trascorso. Tra corsisti, istruttori e addetti alla logistica il nostro gruppo era rappresentato da ben 14 speleo, di cui 8 in veste di corsisti, per partecipare al corso di aggiornamento tecnico organizzato da OTTO Trentino Alto Adige. Gli altri partecipanti provenivano dai gruppi speleo di Bolzano, Bronzolo, Lavis e Rovereto mentre diversi istruttori sono arrivati dal vicino Veneto. Il programma è semplice: grotta e palestra di giorno, lezioni di sera. Domenica un sontuoso pranzo e dopo tutti liberi. Liberi di tornare a casa e buttarsi sul letto per riprendersi!È venerdì, sono le 6 e suona la sveglia. Per non disturbare la mia dolce metà mi vesto al buio ancora mezzo intontito dal sonno, salto il caffè e mi butto in macchina: prima tappa alle Sarche, dove mi trovo con Monica e Stefano. Per fortuna vicino al ritrovo c’è una pasticcieria/panificio/bar già aperto quindi nell’attesa …

Grotta di Collalto

E’ una bella mattina freschissima e serena quella del 21 Febbraio e ci ritroviamo io, Alessio, Manuel e Dario a S. Lorenzo in Banale. Poco dopo siamo già al posteggio del ristoro “Dolomiti”, ci cambiamo sul posto e ci incamminiamo verso l’ingresso. Entriamo verso le 10:20, la grotta lascia ammirare subito la sua bellezza nel comodo tratto orizzontale che precede la rapida discesa che ci porterà letteralmente nel cuore della montagna. Durante la discesa un breve tratto orizzontale con una fessura che io devo affrontare strisciando (ridete, ridete, voi che lo avete attraversato in piedi, che in caso di carestia riderò io!). Viene quindi la volta della buca delle lettere, strettoia della quale avevo sentito parlare e che non mi ha creato alcun problema… nella discesa. Raggiunta la base molte decine di metri sotto c'incamminiamo senza fretta (Manuel, visto il calmo procedere del gruppo, si concede anche una doccia tonificante) con l’intento di raggiungere il salone finale. Il percorso…

Accompagnamento all' Abisso di Lamar

In questo gennaio abbiamo dedicato le nostre forze ad una grotta particolarmente cara ma anche piuttosto dura, l’abisso di Lamar. Per chi non la conoscesse si tratta di una grotta verticale, con una profondità di circa 380 metri. Il primo tratto è un bel meandro orizzontale, in leggera discesa, il quale presenta 3 piccoli salti da affrontare su corda (di massimo 4 metri) e qualche facile passaggio in arrampicata. Alla fine di questo meandro inizia la parte verticale, dove i punti in cui non si resta appesi alla corda si possono contare sulla punta delle dita. Per questo motivo è molto raro che questa grotta venga utilizzata per gli accompagnamenti di gente non esperta, ma ormai i nostri amici dell’alpinismo giovanile di Pinè sono diventati esperti (grazie anche ai nostri accompagnamenti), quindi decidiamo di prenderci l’impegno di fargli visitare questa splendida grotta. Il gruppo sarà composto di circa 20 ragazzi e accompagnatori, quindi per evitare troppi momenti di attesa attrezzer…

Quel circo chiamato raduno

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Qualche impressione “a caldo” sul raduno 2015 di NarniE’ difficile riuscire a capire cosa sia un raduno e cosa si possa trovare al suo interno senza parteciparvi. Lo ammetto, negli scorsi anni ho provato a capirlo, facendomi sostanzialmente un’idea di “grande bolgia speleo” dove si ride, si scherza e si beve. Sono felice di poter dire: “quanto mi sbagliavo”. E’ inizio ottobre quando, sulla lista di distribuzione mail speleoit vedo l’invito a partecipare ad una piccola “reunion” dei progetti Diversamente Speleo, il tutto all’interno della cornice del raduno nazionale di speleologia a Narni. Avendo ideato e organizzato il progetto di accompagnamento dei non vedenti in grotta ho provveduto a mandargli una piccola presentazione del progetto e il link al video. Sapendo già che per me sarebbe stato difficile riuscire a partecipare ho cercato un altro relatore all’interno del gruppo, ma senza successo. Nel frattempo il video è piaciuto e siamo stati inseriti all’interno del programma. Il tar…